linkedin
instagram

Contacts

Contacts

fadeline

+(39)  333 2873 351

mylab3d@outlook.com

p.iva  15209401007

+(39)  333 2873 351

mylab3d@outlook.com

p.iva  15209401007

29/04/2019, 18:01

Tempo di lettura: 3 min



Shabby-chic:-arredare-in-stile-romantico-e-rilassante
Shabby-chic:-arredare-in-stile-romantico-e-rilassante
Shabby-chic:-arredare-in-stile-romantico-e-rilassante
Shabby-chic:-arredare-in-stile-romantico-e-rilassante
Shabby-chic:-arredare-in-stile-romantico-e-rilassante


 



Una tendenza che richiama le atmosfere e le sfumature provenzali, con dettagli country, per rendere accogliente ogni ambiente



Uno dei trend estetici più ammirati e proposti negli ultimi tempi nel campo dell’arredamento è sicuramente l’ormai noto “Shabby chic”. Uno stile che richiama le atmosfere delicate, sognanti e raffinate delle abitazioni della vera Provenza rilette in chiave country.

Caratteristica principale di questo stile è l’invecchiamento ingentilito degli oggetti e degli arredi protagonisti di case (non solo quelle destinante alle vacanze), hotel e stanze d’albergo a tema, negozi e perfino locali. Lo Shabby chic si adatta difatti a molti ambienti e permette anche, nel caso in cui si voglia farlo, di abbondare (cercando tuttavia di non eccedere) senza perdere di eleganza.

Questo stile d’arredamento, che consiste appunto nel riutilizzo di mobili vecchi in modo nuovo e creativo, nasce in realtà recentemente in Inghilterra e il termine che lo ha reso riconoscibile in tutto il mondo è stato coniato, nel 1980, dalla rivista The World of Interiors, mensile britannico contenente articoli e fotografie di interior design.

Letteralmente significa “trasandato elegante”, in riferimento a un look trascurato e abbandonato agli effetti del tempo, ma sono in apparenza: in realtà dietro a ogni elemento vi è uno studio e una cura dei dettagli curata e ben bilanciata.

Ad avere grande importanza sono i colori: le tonalità dominanti sono chiare, mai aggressive, e sfruttano le varie sfumature e gradazioni del bianco. A Tale colore acromatico, l’unico comunque in grado di contenere tutti quelli dello spettro elettromagnetico, è fortemente consigliato abbinare il beige, il Blu Tiffany (una combinazione registrata di turchese, verde, acquamarina e lapis), il grigio tortora o canna di fucile, l’avorio, il rosa (a piacimento escludendo il fucsia e le varianti più forti) e naturalmente il viola lavanda e il color lilla.

Lo Shabby chic è poi reso inconfondibile dalla scelta (e il riciclo) dei materiali: ridar vita a vecchi mobili ed elementi d’arredo, soprattutto quelli in legno, è di grande rilevanza per ottenere il risultato voluto. È possibile anche acquistare molteplici oggetti in legno decapato e ferro battuto: sia nei negozi d’arredamento che online è ormai semplice reperire mobili, materiali e oggettistica in stile Shabby.

La perfezione è un fattore da accantonare: comprati o meno, si deve vedere l’intervento di “post produzione”. Dai tavoli alle cassettiere, dalle sedie agli armadi, dalle cassette di frutta riutilizzate fino ai ninnoli vecchio stile, tutto deve sembrare antico, rovinato e rimesso a nuovo.

I tessuti sono altrettanto protagonisti, sia che si tratti di tende, tovaglie, coperte, tappeti o cuscini. Niente di lucido o appariscente, no alle tonalità aggressive ree di focalizzare l’attenzione esclusivamente su di loro, spazio invece a tessuti leggeri e traspiranti come il cotone e il lino, dalle sfumature chiare. Lenzuola e tende non devono catturare la luce bensì essere risaltate da essa e sono ben accette pizzi, merletti e fantasie romantiche e/o floreali.

L’aurea vintage provenzale, in stile country, old style, è poi resa ancor di più dai piccoli dettagli iper curati, sparsi (non a caso) qui e là. Le mensole, a loro volta lavorate, sono perfette per ospitare ninnoli e soprammobili magari frutto del fai-da-te. Il tema marinaro, molto comune parlando di Shabby Chic, può essere ripreso dall’inserimento di conchiglie riusate per creare portagioie, cornici e portaoggetti.

Decorazioni tipiche sono per esempio fiori veri o finiti inseriti in annaffiatoi appesi e utilizzati come vasi, utensili datati e rètro a vista, lampadari a goccia, centrini e merletti, specchiere antiche e porcellane bianche (contenitori, vassoietti, porta biscotti, teiere, tazze e via dicendo). L’effetto invecchiato deve essere misurato: elementi troppo logori potrebbero sopraffare la componente elegante dello stile evidenziando, invece, solo quella deteriorata. Nemmeno la parte country deve essere predominante poiché coprirebbe l’effetto soft, bilanciato, accogliente e romantico tipico di questo stile d’arredamento.

Le candele, immancabili, hanno un duplice ruolo: si inseriscono perfettamente nel contesto estetico e conferiscono il giusto tocco di luce soffusa e sognante all’ambiente. L’ideale è di sceglierne di profumate per aggiungere un’ulteriore nota, aromatica, rilassante. Possono inoltre anche essere semplicemente riposte in una cassetta da frutta di legno ridipinta ad hoc, proprio per contenerle, o essere inserite in appositi porta candele in vetro.

Che si tratti dunque di una casa, una singola stanza, un negozio, un luogo dove rilassarsi (anche una Spa), una camera d’Hotel o una struttura alberghiera intera (come un B&B) e perfino un locale a tema, lo stile Schabby chic può adattarsi a ogni contesto e dare quel tocco in più inconfondibile a ogni arredamento.



1

designed_by_MyLab3d

Create a website