linkedin
instagram

Contacts

Contacts

fadeline

+(39)  333 2873 351

mylab3d@outlook.com

p.iva  15209401007

+(39)  333 2873 351

mylab3d@outlook.com

p.iva  15209401007

23/02/2019, 15:01





 




Accorgimenti ideali per riposanti notti, in favore anche di risvegli rigeneranti

Il design assume un ruolo rilevante quando viene prevalentemente associato a funzioni estetiche o salva-spazio. Sebbene sia realmente importante sfruttare al meglio le aree che si hanno a disposizione, arredandole al meglio per renderle sia pratiche che piacevoli alla vista, ci sono componenti legate al benessere da tenere in grande considerazione (come accennato già qui tra spazi outdoor e cura dei dettagli).

Per esempio, svegliarsi senza aver beneficiato di un sonno realmente riposante, condiziona le giornate rendendo la routine quotidiana più stressante e faticosa da affrontare. La qualità del sonno è determinate per fare il pieno di energie e iniziare ogni giorno con la carica giusta. Oltre a seguire alcune note regole alimentari, relative a cene moderate e ridotti consumi di alcolici, al fine di evitare una notte caratterizzata da difficoltà a prendere sonno e/o bruschi risvegli, ci sono altri metodi “meno celebri”, e spesso sottovalutati, ideali per favorire una nottata serena e rivitalizzante.

Utilizzare aromi rilassanti, diffusi nell’aria da pratici e silenziosi umidificatori ambientali, capaci di regalare anche un’atmosfera soft grazie alla funzione lampada LED (l’illuminazione deve essere sempre e rigorosamente soffusa e moderata), è uno dei molteplici accorgimenti che si possono adottare per migliorare la qualità del sonno. A tal proposito, vieni a scoprire la nostra collezione di vaporizzatori ad ultrasuoni, perfetti per l’aroma e la cromo-terapia: la linea #Thai ti stupirà per forme e funzioni!

Altre mosse consigliate sono inoltre quelle che prediligono colori tenui alle pareti (distensivi per la mente), e la tendenza ad evitare mensole e altre superfici sulle quale stipare oggetti e ninnoli vari, ricettacoli di fastidiosa e dannosa polvere, specie in prossimità del letto. Naturalmente è basilare poi scegliere il giaciglio più confortevole possibile, partendo dal materasso, abbinato a cuscini e lenzuola altrettanto comode e piacevoli (no a tessuti sintetici sì a fibre naturali e anallergiche). Del resto non si deve semplicemente dormire: si deve riposare nel miglior modo possibile.

Contrariamente a quel che si crede è fattibile inserire anche qualche elemento verde perfino nelle camere destinate al ristoro notturno. Oltre ad essere visivamente belle, le piante regalano quel tocco di natura rilassante per gli occhi, per la mente e per il respiro. Tanto nostro quanto dell’ambiente stesso. Di conseguenza è di vitale importanza che si tratti di piante in grado di convertire l’anidride carbonica in ossigeno durante la notte.

Alcuni esempi più comuni sono l’Aloe vera, la Lavanda, la Sanseviera (nota anche come Lingua di suocera), l’Edera comune e il Gelsomino. In base al beneficio che si vuole ottenere si può scegliere il green-corner adatto in modo da ridurre i livelli di ansia, purificare l’aria, combattere l’insonnia, favorire la calma migliorando, in sostanza, la qualità generale del sonno. Combinando inoltre benessere e senso estetico.

A giocare in favore di una notte riposante c’è un ulteriore fattore: la temperatura ottimale di un ambiente. Per dormire senza accusare secchezza delle fauci/gola arsa e, al contempo, senza patire il gelo, si deve optare per una temperatura compresa tra i 18 e 22 gradi. Per farlo senza dimenticarsene si può scegliere di utilizzare dispositivi automatizzati con funzione di timer e temperatura regolabile così da rendere la stanza sempre accogliente, senza correre il rischio che risulti troppo calda o peggio, troppo fredda.

Sono in aggiunta consigliati elementi d’arredo rassicurati e oggetti di design sia belli che funzionali, come quadri (possibilmente raffiguranti paesaggi o comunque soggetti non inquietanti), cornici, sveglie, soprammobili etc. in possesso di tali proprietà. Ai classici pouf è bene preferire quelli rigidi, aprili e capienti, da riempire a piacimento (sempre alla ricerca del binomio elemento bello e funzionale).

Onde evitare di accumulare pile su pile di vestiti sulla famigerata sedia da camera, si dovrebbe inoltre prediligere una più pratica gruccia (di grande impatto visivo, risultando difatti anche elemento di design) a dimensione uomo/omini appendiabiti, sui quali riporre -possibilmente- solo gli indumenti da indossare il giorno seguente.

I tappeti invece non dovrebbero essere di tessuti spugnosi, meglio optare per quelli capaci di resistere maggiormente a macchie, aloni e polvere. Infine la più classica delle regole: sì a buon libro, nì all’utilizzo di apparecchi e dispositivi elettronici (se proprio non se ne può fare a meno è meglio regolarne il consumo). E mai le scarpe in camera!



1

designed_by_MyLab3d

Create a website