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07/10/2019, 15:47



10-consigli-green-per-una-casa-ecosostenibile
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 Piccoli accorgimenti da trasformare in sane abitudini quotidiane necessarie ad aiutare le nostre tasche e soprattutto il nostro pianeta!



Piccoliaccorgimenti da trasformare in sane abitudini quotidiane necessarie ad aiutarele nostre tasche e soprattutto il nostro pianeta!

L’attenzione e il rispetto dell’ambiente(e per esso) partono dalle piccole cose fino ad arrivare a quelle più grandi.Come la progettazione e la costruzione di edifici, strutture e spazi di qualitàpensati per una vita green grazie anche a sistemi basatisul risparmio energetico, al riutilizzo di materialiriciclati e all’uso di materiale naturale, ovvero risorsepreziose troppo spesso sprecate invece che sfruttate in tutto il loropotenziale.

Il benessere dell’uomo/abitante èdunque inevitabile legato a quello del pianeta e allasua salvaguardia. Abbiamo già parlato in precedenza dell’importanzadelle nostre scelte e del nostro stile di vita,fondamentale per contribuire alla causa devota all’ambiente. Oltreal designsostenibile al conseguente aumento delle soluzioni salvavita e delleproduzioni eco-friendly, andremo oggi a esaminare 10 consigli preziosipensati per vivere una casa in maniera green.

Molto spesso bastano invero piccole attenzioniquotidiane per rendere la nostra casa (già costruitae senza possibilità immediata di fare dei lavori ad hoc) il più ecosostenibile possibile.Si parte dal suggerimento già analizzato più volte anche nel nostro blog,correlato all’arredamento: è bene arredare nel rispetto della natura.In che modo? Prediligendo mobilia realizzata con materiali appunto naturali elavorati senza additivi chimici, vernici e altre sostanze chepossano risultare dannose per l’ambiente.

Il secondo consiglio, ancora legato alla sferadel design, riguarda la rigenerazione dei mobilitramite il fai-da-te. Il nostro blog potrà esserti utileanche in questo: per noi tale eventualità rappresenta un metodo originale,creativo e divertente per dare nuova vita ai mobili giàpresenti in casa, la quale così sarà ancor più personalizzata ein grado di rispondere sia alle nostre esigenze che aquelle ambientali.

Il terzo spunto utile riguarda inveceun impianto di riscaldamento regolare ed efficiente dal puntodi vista energetico: oltre ai consueti e periodici controlli diroutine sarebbe fondamentale optare per elettrodomestici in grado di consumarepoco pur essendo funzionali. Al fine di verificare che rientrino in talecategoria basta controllare la loro classificazione (dal 2010a provarlo di sono le sigle A+, A++ e A+++ equivalenti a prodotti a maggiorerisparmio energetico sul mercato). Utilizzare di notte lavatricee lavastoviglie è un altro buon metodo pensato per risparmiare e avere un impattominore sull’ambiente poiché nelle ore notturne il consumosi riduce nettamente.

Anche del quarto illuminante consiglio neabbiamo già parlato più volte ma è bene soffermarcisi ancora visto che èun’attenzione spesso sottovalutata. Parliamo della sostituzione delle vecchielampadine alle quali si devono assolutamente preferire quelle a LED.Durano molto di più rispetto a quelle “antiche” a incandescenza (dai 5 anni insu di vita), riducono il consumo e labolletta del 50% (del 90% rispetto alle “antenate”) eilluminano la casa in maniera meno aggressiva e artefatta, conferendo ad ognistanza una luminosità naturale e non fastidiosa.

Senza contare che emettono molto meno calore,ottimo dunque anche in estate (abbiamo affrontato questo temain ottica dei suggerimentidi design “rinfrescanti”). Per quel che concerne gli spaziesterni illuminarli grazie a lucine sospese, luci a filo e lanterne,contribuirà a creare un’atmosfera unica amica dell’ambiente poichéè possibile farlo optando per tali sistemi che si alimentano erigenerano grazie all’energia solare.

Il quinto consiglio riguarda invece…Unabella doccia! Sicuramente una delle soluzioni più eco-friendly,a tema bagno, purché duri 10, massimo 15 minuti, e sia regolata daun soffione areato e a basso flusso d’acqua. In bagno però, si può fare anchealtro per tutelare l’ambiente: evitare di tirare lo sciacquone perogni minima cosa, anche un pezzettino di carta igienica (scegliete quellarealizzata con materiale riciclato!) e chiudere l’acqua mentreci si lava i denti, utilizzandola solo nella fase iniziale e in quella finaledel risciacquo. Seguire tale metodo, invece di tenerla aperta tutto il tempo, èsenza dubbio una scelta da trasformare in abitudine.

Per quel che concerne il sesto suggerimento andiamosui detersivi e anche su quei prodotti da bagno,come bagnoschiuma, shampoo e balsamo: sia che si tratti di fare una lavatrice,lavare i piatti, lavare se stessi o fare la lavastoviglie, anche in questo casoè bene favorire quello biologici e/o menodannosi per l’ambiente. Nuovamente saranno alleate in questole etichette dal momento in cui è possibile trovarli in commercio comelo è comunque farli da .

Con i residui delle vecchie saponette se ne può realizzareuna nuova ad esempio; oppure la combinazione di aceto bianco e bicarbonato, visorprenderà per i molteplici utilizzi: combatte i cattivi odori,toglie le macchie, disinfetta, rimuove il calcare da rubinetti e tubature e illiquido può perfino fungere come ammorbidente nella lavatrice e brillantantenella lavastoviglie. Insomma basta poco per ingegnarsi e sfruttare le “risorsenaturali”!

Il settimo accorgimento verte su un altroargomento a noi caro, ovvero quello che sottolinea l’importanza dei tessuti,in particolar modo delle tende. Sono utilissime sia per mantenerela casa calda, o fresca, in base al periodo stagionale e a quello che è il lorospessore. Naturalmente più consentono di far entrare luce naturale,maggiore sarà il risparmio derivante da una riduzionedell’utilizzo di lampade e lampadine.

Green corner ergo ottavoconsiglio. L’importanza del verde, sia indoor che outdoor, è notevolepoiché queste piccole oasi domestiche rappresentano dei veritoccasana sia per l‘ambiente in sé sia per chi li vive quotidianamente -eanche occasionalmente-. Ripulire l’aria con piante specifiche (puoitrovarle leggendo gli articoli verdi del nostro blog) saràd’aiuto, inoltre è possibile tenere, in casa o negli spazi esterni che abbiamoa disposizione, aromi e piantine ideali per arricchire e insaporire i nostripiatti a km 0.

Il nono “trucco” è molto semplice e consistenel regolare il termostato, anche grazie adappositi timer che si possono collegare qualora il sistema ne sia sprovvisto,in modo tale da gestire la temperatura. L’ideale èimpostarlo in modo che parta in automatico raggiunto un certogrado il quale, ridotto anche solo leggermente (da 23° a 21° o20° per esempio), permetterà di risparmiare sulla bolletta edi aiutare l’ambiente. Insomma less is more.

“Standby e chiudo”. Siamo giunti al decimo eultimo consiglio, altrettanto “bistrattato” dai più. In realtà sitratta di qualcosa di semplice da fare e che man mano diverrà una sanaabitudine. Si tratta di non lasciare attaccati caricabatteriequando non serve, idem per le consolle dei videogiochi, le macchinette delcaffè con cialde (alle quali sarebbe meglio preferire la moka) e le tv, moltospesso collegati a ciabatte che includono i vari decoder.Utilizzare le multiprese è in verità un ottimo metodo perrendere lo spegnimento di tutti quei dispositivienergivori più rapido e comodo. Basta ricordarsi difarlo, per risparmiare, scegliendo dunque di seguire un altro “piccolo”consiglio necessario ad aiutare le nostre tasche e soprattutto il nostro pianeta.

Ps. qualora non fosse d’obbligo nel vostro comune diresidenza cercate di iniziare autonomamente a fare la raccoltadifferenziata!



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